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AUTOVELOX PIU' USATI

AUTOVELOX 104/C-2

AUTOVELOX 104/C-2 - LA MULTA ED IL RICORSO
Autovelox 104/C-2
Il più diffuso ed utilizzato in Italia, si basa sulla misurazione dell’intervallo di tempo necessario ad un veicolo per transitare davanti all’apparato su cui sono sistemati i due sensori. L’intervallo di tempo, tramite un calcolo, si traduce nell‘indicazione della velocità del veicolo, espressa in Km/h.
Può essere montato su cavalletto, oppure essere installato lungo la fiancata sinistra di un'auto della Polizia oppure essere montato in postazione fissa a bordo strada (Autobox).
Se un veicolo supera la velocità limite impostata nell'autovelox, allora viene scattata la fotografia della sua targa posteriore.
Inoltre un apparecchio ricevente (peraltro non sempre utilizzato), normalmente posizionato a circa 100 metri di distanza, riceve con un "beep" il segnale dello scatto, mostra sul display la velocità rilevata, e consente la contestazione immediata dell’infrazione, accompagnata da una eventuale ulteriore fotografia frontale dell'auto, per l'identificazione certa del conducente violatore dei limiti, ai fini della sospensione della patente.
Consente la contestazione immediata.

AUTOVELOX 105 - SE

AUTOVELOX 105 - SE - LA MULTA ED IL RICORSO
Misuratore di velocità con telecamera digitale 
 
L'Autovelox 105 SE segna il passaggio definitivo alla tecnologia digitale nella documentazione delle infrazioni ai limiti di velocità. Non più rotolini fotografici o sistemi video analogici, ma vere e proprie immagini digitali memorizzate e trasmesse ad un computer centrale. La gestione digitale dei dati consente di automatizzare le procedure connesse alle infrazioni, migliorando notevolmente l'efficienza del servizio. Le immagini ed i dati rilevati sono direttamente gestibili a livello informatico, evitando quindi le operazioni necessarie con i tradizionali rotolini fotografici. 
Come finalista dell'Intertraffic Innovation Award 2002, l'Autovelox 105 SE è risultato il miglior strumento sul mercato internazionale. Vedi Azienda -> Riconoscimenti in questo sito.
Principali vantaggi:
  • ottimizzazione dell'mpiego del personale mediante la riduzione delle attività ad alto impiego di manodopera
  • riduzione dei tempi di elaborazione dei verbali fino a 7-10 giorni, così da influire sul comportamento degli automobilisti
  • maggiore sicurezza del personale, mediante l'mpiego di postazioni automatiche che minimizzano gli interventi
  • eliminazione della fase di sviluppo dei rotolini fotografici e del relativo effetto inquinante.
Funzionamento:
Il principio di misura dell'Autovelox 105 SE è lo spazio/tempo, sviluppato dalla Sodi Scientifica negli anni '60 ed oggi realizzato con la tecnologia più avanzata. Una coppia di innocui raggi Laser (Classe 1) perpendicolari alla strada, interrotti in sequenza dai veicoli in transito, determinano la lettura della velocità e in caso di superamento del limite impostato la ripresa fotografica digitale. Un terzo raggio permette il rilevamento della posizione del veicolo e l'ottimizzazione del servizio. L'Autovelox 105 SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore ed un'immagine grandangolare dello scenario nel quale l'evento si è verificato. I dati vengono prima memorizzati temporaneamente su hard disk e successivamente archiviati in maniera permanente su Compact Disc di tipo WORM. La memorizzazione su CD non riscrivibile permette di avere una serie di immagini originali e quindi legalmente valide. I dati trasmessi a distanza sono inoltre protetti da ogni manomissione mediante sistemi di criptazione. 
  • Autovelox 105 SE è un sistema multifunzione, essendo in grado di rilevare le seguenti infrazioni:
    • Velocità
    • Distanza di sicurezza tra veicoli su strade ad una o più corsie *
    • Corsia riservata autobus *
    • Divieto transito autocarri *
  • Può essere installato, senza alcuna modifica né allo strumento né all autoveicolo:
    • In postazione fissa
    • Su tripode
    • Su autoveicolo
  • Utilizza anche la scrittura a ideogrammi (es: cinese) e alfabeti non latini (es: arabo, tailandese)
  • Può operare da ambedue i lati della strada, così da permettere il posizionamento anche in postazione fissa fra due carreggiate
  • Per procedere alla contestazione immediata dell'infrazione, può trasmettere le immagini rilevate ad una pattuglia posta a valle del punto di rilevazione, mediante un sistema senza fili non intercettabile
  • E' estremamente semplice: una volta installato funziona da se. Lo schermo a colori di tipo Touch Screen, che elimina la necessità della tastiera, e l'interfaccia grafica propria dei sistemi basati su Microsoft Windows NT, ne garantiscono un funzionamento intuitivo.

Caratteristiche peculiari:
  • Rilevazione mediante Laser (Classe 1) su strade fino a 3 corsie
  • Ripresa di due immagini digitali a colori per ogni infrazione
  • Sistema multifunzione in grado di rilevare infrazioni di velocità, distanza di sicurezza, corsia riservata autobus, divieto di transito autocarri
  • Installabile in postazione fissa, su tripode, in auto su entrambi i lati della strada
  • Funzionamento automatico o supervisionato, notturno e diurno
  • Rileva autovetture, motocicli e autocarri
  • Possibilità di far visionare immediatamente al conducente l immagine della propria infrazione per procedere ala contestazione immediata
  • Facile da utilizzare grazie allo schermo touch screen ed al software basato su Microsoft® Windows NT®
  • Sicurezza dei dati ottenuta mediante CD-R WORM (Write Once Read Many) e tecniche di criptazione
  • Linguaggi attualmente disponibili: italiano, inglese, francese, spagnolo, cinese, malese
  • Sistema operante anche nei tunnel del Monte Bianco e del Frejus
 

AUTOVELOX TRAFFIPHOT III-SR

AUTOVELOX TRAFFIPHOT III-SR - LA MULTA ED IL RICORSO
Traffiphot III-SR

Sembra una casetta per uccelli, soprattutto se imboscata fra gli alberi che costeggiano le strade, forse proprio per questo il suo nome è alquanto equivoco ........
 Apparecchio misuratore di velocità e per la rilevazione delle infrazioni derivanti dal passaggio con semaforo rosso.
• Per il rosso viene collegato e comandato dalla centralina semaforica. Può controllare fino a 3 corsie in allontanamento.
• Come misuratore di velocità può controllare fino a 3 corsie anche in avvicinamento.
• La velocità viene misurata con spire d'induzione ubicate sotto il manto stradale.
• Funzionamento 24 ore su 24 in qualsiasi condizione del tempo grazie al flash fotografico sempre in funzione comandato da un sofisticato sensore della luminosità esterna.
• Misura e fotografa tutti i tipi di veicoli, anche motorini.
• Scatta 1 o 2 fotogrammi digitali per ogni infrazione.
• Tutti i dati impostati sono visibili sul display a cristalli liquidi.
• Due fasce orarie al giorno, per eventuale esclusione, e per tutti i giorni della settimana.
• Alimentazione dalla rete elettrica 220VAC oppure tramite pannello solare.
• Possibilità di collegare orologio GPS.
• Collegabile in rete o per uso “stand-alone”.
Il TRAFFIPHOT III-SR è fabbricato nello stabilimento della ROBOT Visual Systems a Monheim.

SICVe - TUTOR L'ULTMA DIAVOLERIA MANGIA SOLDI, PUNTI E PATENTI

SICVe - TUTOR L'ULTMA DIAVOLERIA MANGIA SOLDI, PUNTI E PATENTI - LA MULTA ED IL RICORSO
ATTENZIONE: LA MULTA ED IL RICORSO, HA SCOPERTO E RIESCE A DIMOSTRARE NEI SUOI RICORSI, CHE MOLTI SICVe FORNISCONO DATI ERRATI SULLA VELOCITA' MEDIA DEGLI AUTOVEICOLI, I RELATIVI VERBALI SONO NULLI ED ILLEGITTIMI.
Il miglior sistema per far cassa, senza lasciare tracce o prove, infatti con questo sistema non si ha neppure la soddisfazione di vedere la foto posteriore della propria automobile, mentre si presume abbia superati i limiti di velocità e senza sapere neppure quali limiti siano stati superati. Grazie Stato, che dice di non aumentare le tasse e di non mettere le mani nelle tasche degli Italiani!!!!

Il SICVE (Sistema informativo per il controllo della velocità), detto anche Safety tutor, è un dispositivo, sviluppato da Autostrade per l’Italia e Polizia Stradale, ma brevettato dalla prima e gestito dalla seconda, che viene solitamente classificato come autovelox, ma, pur rilevando gli eccessi di velocità, si distingue nettamente dai classici autovelox per un motivo: esso rileva principalmente la velocità media dei veicoli.
Attualmente è utilizzato in larga parte in Italia sulle autostrade. Un sistema SICVE occupa un tratto autostradale dai 15 ai 20 km. Utilizzato anche nella città di Torino come sistema per la rilevazione della velocità istantanea tramite un sensore per ogni corsia; da segnalare altresì l’utilizzo del sicve per il rilevamento della velocità media su una breve tratta di strada extraurbana alle porte della capitale, precisamente sulla strada statale detta “via del mare”.
Il veicolo in transito nel SICVE viene inizialmente fotografato (con data e ora) da apposite fotocamere installate su un pannello messaggi, e nel suo transito trasporta una carica magnetica attraverso due conduttori annegati sotto l’asfalto.
Prima di raggiungere il punto di controllo finale, il veicolo può attraversare ulteriori cavalcavia o pannelli: se esso ha viaggiato ad una velocità media oltre il limite stabilito, delle segnalazioni luminose invitano il conducente a rallentare.
All’altezza del punto di controllo, il veicolo viene nuovamente fotografato con data e ora, ma se la sua velocità media è stata inferiore o al più uguale al limite massimo, le due foto vengono scartate dal sistema. Le rimanenti sono quelle di chi ha viaggiato ad una media superiore al limite.
Il calcolo della velocità media stabilisce con certezza che durante la tratta l’automobilista ha viaggiato, almeno per un istante, ad una velocità uguale alla media calcolata.

AUTOVELOX VELOMATIC 512 - UN VERO E PROPRIO PEZZO DI ANTIQUARIATO E CLONATO

AUTOVELOX VELOMATIC 512 - UN VERO E PROPRIO  PEZZO DI ANTIQUARIATO E CLONATO - LA MULTA ED IL RICORSO
Velomatic 512
Modello piuttosto antiquato viene utilizzato ancora dalla Polizia Municipale di Bari, non è dotato della trasmissione dati via radio e quindi non consente la contestazione immediata dell’infrazione.
Il principio operativo del sistema si basa sulla misura dell'intervallo di tempo necessario ad un autoveicolo per transitare dinnanzi agli assi geometrici del sensore che sono posti alla distanza relativa di 512 mm. Il piccolo intervallo di tempo così misurato viene elaborato e trasformato in una indicazione numerica che rappresenta la velocità del veicolo espressa in Km/h.
1) Quando il muso del veicolo oltrepassa la prima fotocellula inizia la misurazione della velocità.
2) Quando il muso del veicolo oltrepassa la seconda fotocellula termina la misurazione della velocità, ed inizia la misurazione della lunghezza del veicolo.
3) Quando la coda del veicolo oltrepassa la seconda fotocellula termina la misurazione della lunghezza del veicolo, calcolata in base alla velocità rilevata al punto 2).
La fotocamera viene posizionata nello stesso punto del rilevatore, l'apparecchiatura calcola la velocità del veicolo, ne misura la lunghezza e scatta la fotografia quando la parte posteriore del veicolo si trova a 16 metri dal rilevatore. La circostanza di scattare il fotogramma sempre alla distanza di 16 metri dal rilevatore consente di poter identificare con esattezza il veicolo che ha commesso l'infrazione, sia esso corto o lungo.

PROCESSO TELEMATICO

PROCESSO TELEMATICO - LA MULTA ED IL RICORSO

CASALI IN MAREMMA

CASALI IN MAREMMA - LA MULTA ED IL RICORSO

CERCHI CASA?

CERCHI CASA? - LA MULTA ED IL RICORSO