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LA TRUFFA DEL SECOLO

AUTOVELOX - SICVe-TUTOR - T-RED - TELELASER - PHOTO-RED LA TRUFFA DEL SECOLO

LA PIU’ GRANDE TRUFFA DEL SECOLO, A DANNO DEGLI AUTOMOBILISTI DI CUI NESSUNO NE PARLA
DA UN PO’ DI TEMPO CERTE NOTIZIE E' MEGLIO NON DARLE, IO INVECE, ME NE FREGO E DICO TUTTO QUELLO CHE PENSO DEGLI AUTOVELOX.
 
Fino a poco tempo fa, giornali, televisione e tutti i media in genere, per mesi ci hanno massacrato con le notizie sui CRAC: “PARMALAT”, “CIRIO”, “BOND ARGENTINI” ecc. ecc., ormai acqua passata, si sa in Italia nessuno poi ne paga le conseguenze né penalmente, né civilmente, contrariamente a quanto succede nel resto del mondo, dove qualcuno per truffa si è beccato solo 150 ANNI DI CARCERE.
Ora siamo finiti, soprattutto gli automobilisti, nella più colossale delle truffe all’Italiana: AUTOVELOX, PHOTORED, T-RED, SCVe-TUTOR e chi più ne ha più ne metta, però stranamente quasi nessuno ne parla, tranne quando poi scoppia qualche scandalo, semafori truccati, autovelox clonati, ecc., ma il tutto finisce nel giro di un giorno due al massimo e soprattutto finisce con il: “CHI HA AVUTO HA AVUTO E CHI HA DATO HA DATO, SCURDAMCE O’ PASSAT PAISA’”. Poi la domenica e fino al martedì, tutti i media danno ampio spazio alla conta dei morti per incidenti stradali. In Italia si sa, in tempo di CRISI chiunque conosce bene l’arte di arrangiarsi, anche le pubbliche Amministrazioni tutte,  in particolar modo i COMUNI, che aimè in ITALIA sono ben 8.100 dato aggiornato a luglio 2009. Qualcuno ha gridato e continua a gridarlo: “NON METTERO’ LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI!!!”, le mani in tasca veramente non le ha messe a nessuno, però qualche altra cosa in un altro posto …. sicuramente sì, ne sanno qualcosa in particolare gli automobilisti, che ne prendono fin troppi, tanto che non sentono neppure più dolore!!!!! Parlo più in particolare dei comuni, che non si sa come abbiano fatto a scoprirlo!!! Però hanno scoperto che piantando AUTOVELOX, PHOTORED, T-RED e qualsiasi altra diavoleria, basta che scatta foto agli automobilisti scorretti, indiavolati, corsaioli o scapestrati,  SI FANNO SOLDI A PALATE, molti ma molti di più dell’ICI sulla prima casa. E, allora da qualche anno fanno a gara a chi scatta più foto ed eleva più verbali. Tutti lo sanno, tutti li vedono, però nessuno li toglie anche se sono vietati dalla legge, ma si sa, in Italia ognuno può fare quello che gli pare. Il nostro CODICE DELLA STRADA, ritengo che se fatto rispettare sia uno dei migliori al mondo, SE FATTO RISPETTARE PERO’!!! SE INVECE VIENE USATO PER FAR SOLDI, COME IN EFFETI SUCCEDE, ADDIO SICUREZZA STRADALE E DIMINUZIONE DEGLI INCIDENTI!!!! Questi nostri bravi amministratori locali, non fanno altro che preoccuparsi della nostra incolumità fisica e del rispetto del C.d.S. soprattutto su STRADE ALTRUI E NON LORO,  piantano AUTOVELOX e tutte le altre diavolerie che scattano foto, nei posti più impensati: FRA GLI ALBERI, FUORI DALLA CARREGGIATA ed in qualsiasi altro posto, l’importante che sia ben nascosto alla vista di automobilisti curiosi.
Stranamente, tutti questi aggeggi vengono piantati solo su strade molto trafficate, sulle strade comunali o poco trafficate sono antieconomici, su queste strade si può sfrecciare a quanto vi pare, tanto non c’è nessuno che ha interesse a fotografarvi o a preoccuparsi della vostra incolumità.
Qualche numero della COLOSSALE TRUFFA: dal quotidiano “IL GIORNALE” dell’11.11.2008, che apprezzo per il coraggio che ha avuto a pubblicare certe notizie, che in Italia sono quasi vietate, Le multe pazze? Paga lo Stato Bruciati 40 milioni …… "Il meccanismo parte dalla foga dei Comuni di aumentare il volume delle multe (ci sono amministrazioni che addirittura fissano soglie minime annuali). Sparando nel mucchio si finisce con l'elevare migliaia di multe sbagliate, oppure non formulate correttamente o addirittura in odore di raggiro”………… Significa 690mila ricorsi l'anno, stando a una stima dell'Unione nazionale dei giudici di pace. «In media - spiega il segretario regionale Gabriele Longo - il 60 per cento almeno delle udienze termina con l'accoglimento del ricorso del cittadino». Calcolatrice alla mano, fa 414mila multe cancellate ogni anno. «Le prefetture non si presentano praticamente mai all'udienza, i Comuni abbastanza raramente”………… “Ma, a parte la vessazione del cittadino, c'è un altro effetto collaterale: chi paga il costo delle udienze? I giudici di pace non hanno uno stipendio fisso, vengono pagati circa 56 euro a sentenza. A cui va aggiunto il costo delle notifiche alle parti (che sono minimo due): 12 euro ciascuna, per un totale di 24. Fa 80 euro a sentenza, e paga tutto Pantalone, sempre lui, lo Stato. E non sono spiccioli: moltiplicando 80 euro per 414mila multe annullate, la spesa arriva a oltre 33 milioni l'anno. Se si aggiunge che al giudice di pace va anche un compenso per ogni giornata di udienza e che a volte ci sono più parti da convocare, si può stimare un costo complessivo tra i 35 e i 40 milioni l'anno. Il Comune multa a raffica, anche chi non ha commesso violazioni, lo Stato paga”.
Mi dispiace, ma devo correggere il conteggio fatto dal “IL GIORNALE”, il conto è molto più salato, i Giudici di Pace vengono sì pagati a sentenza, ma per tutte le sentenze che emettono siano esse di accoglimento o di rigetto del ricorso. Pertanto, per 690.000 ricorsi, vengono emesse 690.000 sentenze, ed il totale è 55.200.000,00 di EURO, altro che 35 – 40 milioni. Le cifre sono riferite solo a chi fa ricorso e  quelli che pagano le multe? A quanto ammonta la cifra? Sicuramente è di molto superiore ai 55 milioni e passa di Euro.
Sia ben chiaro, non ho nulla contro i Giudici di Pace, neppure loro sono tutti uguali davanti alla legge, mi spiego: ci sono UFFICI DEL GIUDICE DI PACE ingolfati di ricorsi e i Giudici che vi lavorano riescono a viverci, anche se pagati a sentenza comunque non possono superare i 65.000 € l'anno, lordi si intende, che detratto il 43% di ritenuta alla fonte, si riducono a 37.000 € netti e mica poi sono tanti!!!, nel mentre altri lavorano in Uffici dove di ricorsi ne arrivano pochi o nulla ed allora anche loro fanno la fame.
E, SMETTETELA DI PIANTARE AUTOVELOX ED ALTRO PER FAR CASSA, SE VOLETE VERAMENTE TUTELARE L’INCOLUMITA’ DEGLI AUTOMOBILISTI, PIANTATE PATTUGLIE LUNGO LE STRADE, FERMATE GLI AUTOMOBILISTI SCORRETTI, APLLICATEGLI ALLA LETTERA IL C.D.S. E VEDRETE COME VERAMENTE DIMINUIRANNO GLI INCIDENTI E SOPRATTUTTO I MORTI.

AUTO ELETTRICHE? UNA VOLTA C'ERANO E ANDAVANO BENISSIMO ECCO LA LORO FINE

AUTO ELETTRICHE? UNA VOLTA C'ERANO E ANDAVANO BENISSIMO ECCO LA LORO FINE - LA MULTA ED IL RICORSO
Video cortesemente fornito dal Dr. Rino Di Fiore, consulente finanziario,Erredieffe Consulting
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Purtroppo e' ancora meglio un pozzo di petrolio.
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AUTOVELOX A FIUMICINO OVVERO IL LADRO DI TARGHE DI IGNARI AUTOMOBILISTI

BENZINA TROPPO CARA? ECCO DOVE VANNO A FINIRE TUTTI I NOSTRI SOLDI

BENZINA TROPPO CARA? ECCO DOVE VANNO A FINIRE TUTTI I NOSTRI SOLDI - LA MULTA ED IL RICORSO
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AUTOVELOX A FIUMICINO – SCOPERTO UN POZZO DI PETROLIO ALL’ENTRATA DELL’AEROPORTO

AUTOVELOX A FIUMICINO – SCOPERTO UN POZZO DI PETROLIO ALL’ENTRATA DELL’AEROPORTO - LA MULTA ED IL RICORSO

Giugliano in Campania (NA), lì 15 settembre 2010.

Ecco l’articolo riportato dal quotidiano “IL TEMPO.it” di lunedì 13 settembre 2010, inviatomi da un lettore del Sito, che, molto probabilmente lavora all’ACI di Roma e che, ritengo vada pubblicato e pubblicizzato anche da me.

IL TEMPO.it Notizie – Roma

Migliaia di multe annullate

Tartassati: sono 17 gli autovelox sull'Aurelia e vicino all'aeroporto. In due anni sono arrivati troppi ricorsi, la Prefettura non riesce a smaltirli. Adesso scatta la prescrizione.

Troppi ricorsi, scatta la prescrizione per migliaia di multe rilevate dagli autovelox sulle strade che portano a Fiumicino. La valanga degli appelli e richieste di accesso agli atti, si parla di oltre centomila domande, ha travolto alla fine Prefettura e Comune di Fiumicino. Numeri impressionanti come le 700 raccomandante al giorno che giungevano al locale comando della polizia municipale, pari a quelle giunte in via IV Novembre, nei mesi successivi all'installazione dell'impianto di via Mario De Bernardi, entrata aeroporto, primo ad essere posizionato sul territorio due anni fa e il più contestato dai ricorrenti (6.000 le multe rilevate al giorno dal gennaio 2008 in poi). Le altre strade sono l'Aurelia, via dell'Aeroporto e via Coccia di Morto. Una marea di scartoffie impossibili da smaltire se non con un esercito di burocrati, tanto da costringere le istituzioni ad aumentare l'organico al lavoro sul «caso autovelox», per gestire la successiva mole arrivata agli uffici. Una comprensibile impasse analizzata in un'informativa della Prefettura, nella quale si prenderebbe atto dell'impossibilità di «valutare e trattare tutti i primi ricorsi giunti entro la decorrenza dei termini» (quelli presentati due anni fa, ndr), il che si tradurrebbe in un successivo annullamento delle multe stesse. Impossibile dire ancora quante siano state «condonate», ma si parla di almeno qualche migliaio. L'ammasso stratosferico di ricorsi è la causa anche dell'ingolfamento al Comune di Fiumicino e dei ritardi nella risposta alla richiesta di accesso agli atti del Codici, mai permessa, e su cui si è espresso il Tar con una sentenza che obbliga l'amministrazione a permettere la consultazione dei documenti sugli autovelox. Richiesta tra l'altro «lacunosa», si difendono dal Comune, sottolineando di aver fatto presente al Codici le proprie perplessità e di aver chiesto più tempo, proprio per la congestione degli uffici, per analizzare i documenti. Vittoria squisitamente strategica quindi per molti degli automobilisti in rivolta contro molti dei 17 rilevatori installati sul territorio di Fiumicino, anche se bisognerà attendere le decisioni della Prefettura in merito alla restante e notevole mole di ricorsi da valutare. Solo una risoluzione ufficiale che determini l'illegittimità o meno dei ricorsi, e quindi del posizionamento o della taratura degli impianti, potrà mettere la parola fine alla battaglia dei cittadini.

A questo punto ritengo sia giusto fare anche un po’ di conti:

*  Solo l’autovelox entrata Aeroporto, eleva 6.000 dico seimila multe al giorno, praticamente 2.190.000 MULTE L’ANNO, avete capito bene? Un solo autovelox eleva, lo ripeto DUEMILIONICENTONOVANTAMILA MULTE ALL’ANNO;

v  Quindi ad oggi 15 settembre 2010, ha già elevato qualcosa come 5.928.000 multe;

*  Ora passiamo al lato economico, in media l’80% dei multati propone ricorso  al Prefetto o Giudice di Pace, per cui questi due Uffici, per uno solo dei 17 autovelox in uso al comune di Fiumicino, sono stati sommersi da 4.742.400 ricorsi, l’altro 20% generalmente paga la multa che, in media è di 160,00 euro, il conto è semplice semplice: 5.928.000 x 20% = 1.185.600 x 160,00 = 18.969.600,00 Euro incassati dal Comune di Fiumicino e dalla Società locatrice dell’autovelox, cosa ne faranno di tutti questi soldi estorti agli automobilisti, NESSUNO LO SA’ E NE’ LO SAPRA’ MAI. INTANTO LA STRAGE PER INCIDENTI STRADALI CONTINUA, TANTO PER QUESTI SIGNORI, IL CODICE DELLA STRADA E’ SOLO UN POZZO DI PETROLIO !!!!!
MI  AUGURO SOLTANTO CHE, L'ECC.MO PREFETTO DI ROMA SIA DI PAROLA E CHE, ANNULLI CON UN CONDONO TOMBALE TUTTI I VERBALI   EMESSI DALLA P.M. DI FIUMICINO  MA, NON SOLO QUELLI PER I QUALI CI SONO RICORSI IN CORSO, MA, ANCHE PER QUELLI PAGATI. ORDINANDO LA RESTITUZIONE DI TUTTO IL MALTOLTO E, SE,   IL COMUNE NON HA PIU' I SOLDI, CHE PAGASSERO DI TASCA PROPRIA: IL SINDACO, IL COMANDANTE DELLA P.M. E GLI AMMINISTRATORI TUTTI, NESSUNO ESCLUSO.
ED ALLORA GIU' RICORSI A VALANGA, SOMMERGIAMOLI DI CARTE, ALLA PARI DEI LORO VERBALI.

PROCESSO TELEMATICO

PROCESSO TELEMATICO - LA MULTA ED IL RICORSO

CASALI IN MAREMMA

CASALI IN MAREMMA - LA MULTA ED IL RICORSO

CERCHI CASA?

CERCHI CASA? - LA MULTA ED IL RICORSO