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NOTIFICA DEL VERBALE

LA NOTIFICA DEL VERBALE PER VIOLAZIONE AL C.D.S. A MEZZO POSTA

LA NOTIFICA DEL VERBALE PER VIOLAZIONE AL C.D.S. A MEZZO POSTA - LA MULTA ED IL RICORSO
La notifica è l’atto principale che dà inizio ad un qualsiasi procedimento, sia esso amministrativo, legale o penale e se non fatta secondo le precise ed inderogabili norme che la regolano, rende nullo, inefficace ed inesistente qualsiasi procedimento che abbia dato origine ad una notifica.
Ai sensi dell'art. 201, c. 3, C.d.S "alla notificazione si provvede a mezzo degli organi indicati nell'art. 12, dei messi comunali o di un funzionario dell'amministrazione che ha accertato la violazione, con le modalità previste dal codice di procedura civile, ovvero a mezzo della posta, secondo le norme sulle notificazioni a mezzo del servizio postale".

Dal 20 agosto 2007 la notifica per i verbali d'infrazione al codice della strada è valida anche quando arriva al destinatario oltre i 150 (DAL 13/08/2010 I GIORNI PER LA NOTIFICA SCENDONO A 90) giorni stabiliti dell'art. 201, comma 3 del codice della strada.
Infatti la Corte Costituzionale ha stabilito che la pubblica amministrazione perfeziona la notifica dell'atto nel momento in cui consegna i verbali all'ufficio postale, indipendentemente dalla data effettiva di ricezione da parte del destinatario della sanzione.
Il chiarimento è riportato in una circolare del dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno, definendo il principio stabilito dalla sentenza n.477 del 26 novembre 2002 della Corte Costituzionale, riferita alle notificazioni di atti giudiziari civili ed amministrativi e che produce i suoi effetti anche nei procedimenti di notifica a mezzo posta dei verbali di contestazione di illeciti stradali.
Il destinatario della sanzione può verificare la data di affidamento del verbale alle Poste leggendo la relazione di notifica che di solito è allegata.
E' nulla la notifica del verbale di accertamento di violazione al codice della strada "mediante il deposito presso l'ufficio postale", senza che sia data notizia al destinatario, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, del compimento delle formalità della notificazione nel senso chiarito dalla Corte costituzionale.
Lo ha stabilito la Cassazione, con la sentenza n. 7815 del 4 aprile 2006, richiamando la sentenza n° 346/1998 con la quale la Consulta aveva dichiarato «incostituzionale l'art. 8, comma 2, l. 890/1982, nella parte in cui non prevede che, per le notifiche a mezzo posta, in caso di rifiuto di ricevere il piego o di firmare il registro di consegna da parte delle persone abilitate alla ricezione ovvero in caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o assenza delle persone sopra menzionate, del compimento delle formalità descritte e del deposito del piego sia data notizia al destinatario medesimo con raccomandata con avviso di ricevimento».

NOTIFICA EFFETTUATA DIRETTAMENTE DA SOCIETA' LOCATRICI DI AUTOVELOX

NOTIFICA EFFETTUATA DIRETTAMENTE DA SOCIETA' LOCATRICI DI AUTOVELOX - LA MULTA ED IL RICORSO
E' NULLA LA NOTIFICA DEL VERBALE PER VIOLAZIONE AL CODICE DELLA STRADA, EFFETTUTA DIRETTAMENTE DALLA SOCIETA' LOCATRICE DI AUTOVELOX, T-RED (semaforo rosso) O DIRETTAMENTE DA POSTE ITALIANE, SERVIZIO UTILIZZATO DALLA POLIZIA STRADALE, CARABINIERI E MOLTI COMUNI.

Quando si riceve una busta verde anonima e senza timpro postale di partenza, contenente un verbale di accertamento per violazione al C.d.S., proveniente dalla POLIZIA MUNICIPALE, POLIZIA STRADALE O CARABINIERI, al 99,99% la notifica è stata fatta da società privata o poste italiane ed è nulla, con la conseguenza che anche il verbale è nullo. Con un buon ricorso al Giudice di Pace,  si hanno ottime possibilità di vedersi annullato il verbale.

NOTIICA CON AVVISO DI GIACENZA PRESSO L'UFFIO POSTALE

NOTIICA CON AVVISO DI GIACENZA PRESSO L'UFFIO POSTALE - LA MULTA ED IL RICORSO
Per capire meglio la notifica del verbale depositato in posta.
Trascorsi 10 giorni dal deposito della raccomandata presso l'ufficio postale, il verbale si intende notificato e quindi da quel giorno comincia il conteggio dei 60 giorni per pagare o fare ricorso.
Per capire meglio faccio degli esempi:
Trovi la cartolina gialla nella cassetta della posta, di avviso e la raccomandata a/r (di colore verde) presso il tuo domicilio che ti avverte che il primo ottobre è stato depositato presso la posta il verbale.
N.B. La raccomandata di colore verde di avviso di giacenza deve essere consegnata e non lasciata nella cassetta della posta, come generalmente usano fare i postini. In tal caso, se il verbale non viene ritirato, la notifica non è mai avvenuta e quando poi arriverà la cartella di pagamento per il verbale non ritirato, questa è nulla e con un bel ricorso sarà annullata.
Caso 1: Ritiri il verbale presso la posta il 4 ottobre
Il verbale s'intende notificato dal giorno 4 in quanto hai ritirato il verbale entro i primi 10 giorni.
Quindi avrai tempo per decidere se pagare o fare ricorso fino al
3 dicembre.
Caso 2: Ritiri il verbale presso la posta il 14 ottobre
Il verbale s'intende notificato dal giorno 11 ottobre e non dal giorno in cui lo hai ritirato perché da questa data sono trascorsi i 10 giorni di deposito della raccomandata.
Dal giorno 11 dovrai cominciare il conteggio dei 60 giorni.
Perciò avrai tempo per decidere se pagare o fare ricorso fino al
10 dicembre.
Caso 3: Ritiri il verbale presso la posta il 13 dicembre
Il verbale s'intende notificato dal giorno 11 ottobre e non dal giorno in cui lo hai ritirato perché da questa data sono trascorsi i 10 giorni di deposito della raccomandata. I 60 giorni per decidere se pagare o fare ricorso sono scaduti il 10 dicembre.
Non puoi fare ricorso e non puoi più pagare in misura ridotta.
Se previsto, dovrai pagare la metà del massimo stabilita per quell'infrazione più le spese di notifica.
Prima paghi, minore sarà la possibilità che il verbale possa essere iscritto a ruolo, evitando così almeno le maggiori spese previste dalla legge.
 

NOTIFICA DEL VERBALE OLTRE IL 90° GIORNO DALLA VIOLAZIONE DAL 31 LUGLIO 2010

NOTIFICA DEL VERBALE OLTRE IL 90° GIORNO DALLA VIOLAZIONE DAL 31 LUGLIO 2010 - LA MULTA ED IL RICORSO
NOTIFICA DEL VERBALE: DAL 13/08/2010, CON LE ULTIME MODIFICHE APPORTATE AL C.D.S. ED ENTRATE IN VIGORE PROPRIO IL 13 AGOSTO 2010, LO STESSO DEVE ESSERE SPEDITO ENTRO IL 90° GIORNO DALLA DATA DELL'INFRAZIONE E NON PIU' ENTRO IL 150°.
Quando il vebale di accertamento per violazione alle norme del Codice della Strada, viene spedito da chi lo ha emesso, ora oltre il 90° giorno dalla data dell'infrazione, IL VERBALE E TUTTO IL PROCEDIMENTO E' NULLO.

Come verificare il rispetto dei termini previsti dall'art. 201 del C.d.S.:

il conteggio dei 90 giorni, parte dalla data dell'infrazione che deve obbligatoriamente essere indicata nel verbale e fino alla data di spedizione del verbale, risultante dal timbro postale di partenza apposto sulla raccomandata a/r.
In caso di notifica effettuata da società private locatrici di autovelox o della Polizia Stradale, dalle cui buste non risulta nessun timbro di partenza, la verifica del rispetto dei termini, può essere effettuato sul sito di Poste Italiane dove e quando, inserendo il n. della raccomandata che è apposta sul verbale ed inserendo anche una data di un paio di giorni prima dal ricevimento.

In caso di notifica oltre il 90° giorno, con un semplice ricorso al Giudice di Pace, il verbale e l'intero procedimento viene annullato al 100%.

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