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SICUREZZA STRADALE

AUTOVELOX AD ORIA LA SICUREZZA STRADALE SULLA SS7 OVVERO COME ROMPERSI IL COLLO

AUTOVELOX AD ORIA LA SICUREZZA STRADALE  SULLA SS7 OVVERO COME ROMPERSI IL COLLO - LA MULTA ED IL RICORSO
Non è uno scherzo o un fotomontaggio, è semplicemente la realtà, i poveri vigili urbani sudano sangue al sole, mentre l'autovelox rapina numeri di targa. Ripeto all'infinito, mi vergogno di essere Italiano. Non aggiungo altro, altrimenti divento volgare, offensivo e calunnioso. Poiche' so che i Carabinieri hanno più volte osservato quelli che vedete nella foto, mi auguro soltanto che siano presi i dovuti provvedimenti.

Chiunque sia a conoscenza di situazioni simili, mi mandi una foto e la pubblicherò con il suo nome.

AUTOVELOX E DISTANZE DAI SEGNALI - LE TRAPPOLE MICIDIALI PER FAR SOLO CASSA

AUTOVELOX E DISTANZE DAI SEGNALI - LE TRAPPOLE MICIDIALI PER FAR SOLO CASSA - LA MULTA ED IL RICORSO

LE NOVITA’ DELLA LEGGE 29/07/2010 N. 120 SULLE DISTANZE FRA SEGNALI E AUTOVELOX. “LA LEGGE!!!!”.

La regola generale e' che tutte le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità devono essere ben visibili e preventivamente segnalate con cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi. Le nuove regole, chiarite e precisate dal Ministero dei Trasporti col decreto del 15/8/07 pubblicato sulla GU n. 195 del 23/8/07, valgono solo per tutti i dispositivi di rilevamento fissi, intendendo come tali quelli che funzionano da “fermi”, ovvero autovelox (permanenti o installati a bordo strada in modo temporaneo), telelaser, etc..  Sono esclusi i sistemi di rilevamento “a inseguimento”, ovvero utilizzati da un'auto o moto in movimento. La segnalazione delle postazioni di controllo può avvenire con segnali stradali temporanei o permanenti, segnali luminosi a messaggio variabile oppure dispositivi di segnalazione luminosa installati su veicoli. Essi devono essere di forma rettangolare di dimensione e colore variabile a seconda del tipo di strada, in conformità con le disposizioni del regolamento attuativo degli articoli 39 e 41 del codice della strada. Sul pannello rettangolare deve essere riportata l'iscrizione “controllo elettronico della velocità” oppure “rilevamento elettronico della velocità”, eventualmente integrata con il simbolo o la denominazione dell'organo di polizia stradale che attua il controllo. I segnali luminosi installati sulle autovetture possono contenere iscrizioni sintetiche tipo “controllo velocità” oppure “rilevamento velocità”. I segnali devono essere posizionati con adeguato anticipo rispetto al luogo ove avviene la rilevazione, in modo da garantire il tempestivo avvistamento, in relazione alla velocità locale predominante, della postazione di controllo. La distanza varia a seconda del tipo di strada ma non deve superare i 4 km. Il ministero dell'interno, con circolare del 20/8/07, ha precisato che si possano prendere in considerazione, per stabilire la distanza “adeguata”, le distanze minime indicate nel regolamento attuativo dell'art. 39 del codice della strada per i segnali di prescrizione, ovvero 250 metri sulle autostrade e strade extraurbane principali, 150 metri sulle strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento (con velocità superiore a 50 km/h) e 80 metri sulle altre strade. Si dovrebbe evitare che tra il segnale e la postazione di rilevamento vi siano intersezioni che comporterebbero la ripetizione dello stesso.  Tuttavia, se ciò avviene, la ripetizione e' necessaria. Non e' invece previsto che vi siano apposti segnali indicanti la “fine” della prescrizione. Tale interpretazione e' stata confermata anche dal Ministero dei Trasporti (parere del 21/4/09), che ha precisato anche che le modalità operative di controllo devono essere stabilite dal Prefetto. Rilevante, e in qualche modo riassuntiva, e' la direttiva del Ministero dell'Interno del 14/8/2009 che chiarisce le regole di utilizzo, posizionamento e segnalazione delle apparecchiature automatiche di rilevamento.

In questo quadro e' intervenuta anche la legge 120/2010 che ha annunciato un nuovo decreto ministeriale che dovrà stabilire le modalità di collocazione ed uso degli apparecchi posti fuori dai centri abitati, che non potranno essere utilizzati od installati ad una distanza inferiore ad un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità. Frattanto il Ministero dell'interno, con circolare del 12/8/2010 n. 300/A/11310 ha precisato che questa distanza minima vale solo per gli apparecchi che funzionano in modo automatico (senza la presenza del vigile) e solo nei casi in cui il limite di velocità derivi dalla presenza di un segnale e non sia, quindi, un limite generale legato al tipo di strada o riferito ad un particolare veicolo. Per le extraurbane e autostrade, quindi, questa disposizione non vale a meno che l'apparecchio (autovelox o tutor) non sia installato in un tratto con un limite di velocità diverso da quelli ordinari. La legge 120/2010 ha anche inserito tra i segnali stradali i pannelli luminosi che rilevano la velocità del veicolo in tempo reale, al momento del transito. Viene chiarito (dal Ministero dell'Interno con la circolare suddetta) che questi pannelli NON possono essere utilizzati come strumento per l'accertamento delle violazioni ma hanno unicamente scopo indicativo. Da quanto precede, se ne deduce che, le rilevazioni degli eccessi di velocità sulle nostre strade, con l’ausilio di autovelox fissi sono tutte totalmente illegittime ed illegali. Questa è la Legge, ma la realtà? Ed allora ricorsi, ricorsi e sempre ricorsi. SE QUALCUNO INDIVIDUA UN AUTOVELOX FISSO O MOBILE CHE, RISPETTA TUTTE LE CITATE NORME, PER CORTESIA ME LO FACCIA SAPERE.

AUTOVELOX IN VAL NERINA - S.S. 209 SOLTANTO 4 AUTOVELOX IN 7 KM - LA SALA SLOT

AUTOVELOX IN VAL NERINA - S.S. 209 SOLTANTO 4 AUTOVELOX IN 7 KM - LA SALA SLOT - LA MULTA ED IL RICORSO

STRADA STATALE 209 VALNERINA ARRONE – MONTEFRANCO (TR), QUATTRO AUTOVELOX IN 7 KM. LA SALA “SLOT MACHINE” DEL COMUNE DI ARRONE - RIGOROSAMENTE VIETATA AI MINORI DI ANNI 18 -  ATTENZIONE PUO’ CAUSARE DIPENDENZA.

Gli autovelox sono diventati come le “Slot Machine”, quando le vedi e pensi solo di avvicinarti, ti hanno già fregato. Quando vedete l’Autovelox nella foto, ammesso che lo vedete, è inutile frenare è troppo tardi, risparmiate almeno le pasticche dei freni, “TANTO VI HA GIA’ FREGATI”. Infatti, è pari, pari ad una Slot, le avvertenze sono riportate in piccolo direttamente sulla macchinetta, come sull’autovelox in questione. E, hanno pure la faccia tosta di chiamarla “SICUREZZA STRADALE”, questa è solo e soltanto criminalità stradale per derubare soldi agli automobilisti.

Il C.d.S. DICE .. ice .. ice .. ice .. ice:

La regola generale e' che tutte le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità devono essere ben visibili e preventivamente segnalate con cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi. Le nuove regole, chiarite e precisate dal Ministero dei trasporti col decreto del 15/8/07 pubblicato sulla GU n. 195 del 23/8/07, valgono solo per tutti i dispositivi di rilevamento fissi, intendendo come tali quelli che funzionano da “fermi”, ovvero autovelox (permanenti o installati a bordo strada in modo temporaneo), telelaser, etc.. La distanza varia a seconda del tipo di strada ma non deve superare i 4 km. Il ministero dell'interno, con circolare del 20/8/07, ha precisato che si possano prendere in considerazione, per stabilire la distanza “adeguata”, le distanze minime indicate nel regolamento attuativo dell'art. 39 del codice della strada per i segnali di prescrizione, ovvero 250 metri sulle autostrade e strade extraurbane principali, 150 metri sulle strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento (con velocità superiore a 50 km/h) e 80 metri sulle altre strade. Si dovrebbe evitare che tra il segnale e la postazione di rilevamento vi siano intersezioni che comporterebbero la ripetizione dello stesso. Tuttavia, se ciò avviene, la ripetizione e' necessaria. E, in VALNERINA, cosa fanno? Per evitare la ripetizione dei segnali di preavviso? Li attaccano direttamente agli autovelox, oh quelli i segnali costano!!!!!!!!!!!!, altrimenti che razza di truffa sarebbe?

AUTOVELOX IN VAL NERINA - S.S. 209 LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI AUTOMOBILISTI

AUTOVELOX IN VAL NERINA - S.S. 209 LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI AUTOMOBILISTI - LA MULTA ED IL RICORSO

Foto gentilmente scattata ed inviatami dal Sig. Gianfranco Imperiali.

ATTENZIONE NON E' IL BIDONE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI AUTOVELOX, MA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI AUTOMOBILISTI CHE, OSANO ANDARE OLTRE I 50 KM/H. ANCHE QUI', QUANDO LO AVVISTATE E' INUTILE FRENARE, VI HA GIA' FREGATO, RISPARMIATE LE PASTICCHE DEI FRENI, POSSONO ESSERE UTILI PER UNA BRUSCA FRENATA, MAGARI PER EVITARE DI METTERE SOTTO QUALCHE PEDONE DISTRATTO.

Il C.d.S. DICE .. ice .. ice .. ice .. ice:

Rilevante, e in qualche modo riassuntiva, e' la direttiva del Ministero dell'Interno del 14/8/2009 che chiarisce le regole di utilizzo, posizionamento e segnalazione delle apparecchiature automatiche di rilevamento. In questo quadro e' intervenuta anche la legge 120/2010 che ha annunciato un nuovo decreto ministeriale che dovrà stabilire le modalità di collocazione ed uso degli apparecchi posti fuori dai centri abitati, che non potranno essere utilizzati od installati ad una distanza inferiore ad un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità, e, nel caso de quo, il segnale del limite di velocità di 50 Km/h è attaccato direttamente all'autovelox, sempre nell'ottica di risparmiare sui costi che, finirebbero per incidere sul bilancio comunale e, IN TEMPO DI CRISI, E' MEGLIO RISPARMIARE!!!!!!!!.

 

 

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